Le migliori reti elettriche 2019

Quali sono i telai delle reti elettriche?

Siete mai entrati in un negozio per chiedere di vedere delle reti elettriche? Le reti motorizzate, le reti a doghe elettriche, sono la nuova frontiera del riposo, sono la rivoluzione più significativa dopo il materasso memory foam.

La rete del letto elettrica è una rete motorizzata che è una normale rete a doghe, di quelle classiche, che grazie a una serie di snodi diventa una rete ortopedica elettrica, variabile a secondo della qualità e della manifattura.

Le doghe elettriche sono collegate, quindi, alla corrente e permettono, sicuramente, un paio di snodi principali: lo snodo che segue il busto e la testa e quello che va dal bacino alle gambe.

Se siete preoccupati rispetto al costo anche qui posso dirvi che le reti elettriche hanno prezzi variabili che si basano molto sulla qualità dei materiali che vi consiglio sempre di non prendere troppo economica, visto che il meccanismo è elettromeccanico ed è soggetto, già di per sé, ad usura.

reti elettricheCerto è che il prezzo varia anche in basi a quanti snodi e a quanti movimenti queste reti ortopediche elettriche siano in grado di fare e di gestire.

Il telaio di un letto con le reti motorizzate è composto da legno e da acciaio e da un motore, che poi è il fulcro del progetto, che vi raccomando essere di alta qualità, visto che gestisce snodi e movimento delle reti.

L’offerta interessante trovata sul web di una rete motorizzata matrimoniale è di poco più di 550 euro, quindi neanche un prezzo non abbordabile visto la motorizzazione del telaio e il telecomando con cui occuparsi dei movimenti.

Il boom delle reti elettriche si è avuto negli ultimi anni, anni in cui si è capito perfettamente che il riposo non era di certo solo un momento di pausa nella nostra vita attiva ma una vera e propria rigenerazione.

Si è iniziato, quindi, a ragionare, con dottori ed esperti, su come migliorare la qualità del sonno e, innanzitutto, si è pensato a migliorare la qualità dei materassi.
I materassi a lenta memoria, con inserti di fibre naturali, permettono al nostro corpo e al nostro peso di adattarsi perfettamente al materasso e alla temperatura.

Ma un telaio fatto male, una rete vecchio stile, avrebbe, in molti casi ancora ha, inficiato la qualità, seppur ottima, del materasso, quindi pensare a un telaio a doghe distanziate per meglio accogliere materasso e peso del corpo, è stato il primo step.

Il secondo è questo delle reti in doghe elettriche, che permettono alla rete di muoversi e di adattarsi ancora meglio al corpo, al peso, al calore e al materasso.

Da quali parti sono costituiti i telai dei letti elettrici?

I telai dei letti elettrici sono fatti, sostanzialmente da 3 parti: la parte quella classica delle doghe, possibilmente in faggio, che è un materiale naturale robusto e al tempo stesso elastico; di un leveraggio meccanico che è fatto di acciaio e che permette alle doghe di ancorarsi e poi di muoversi e di un motore, possibilmente di buona fattura, che permette all’utente, con un telecomando, di muovere la rete come meglio crede per meglio sostenersi.

La cosa interessante, appunto, anche nelle reti elettriche con un paio di snodi, è infatti quella di poter gestire quali siano le difficoltà del corpo e del sonno con estrema facilità.

La struttura del telaio, elettrica appunto, è dotata di un telecomando che, con i propri tasti, organizza gli snodi nel modo che meglio aggrada all’utente.

Se per esempio questa persona soffre di circolazione può alzare leggermente lo snodo femorale per tenere alzati piedi e gambe. Se questa persona ha difficoltà respiratorie può dormire con la parte anteriore leggermente sollevata.

Possiamo anche e solo parlare di guardare in santa pace un film, in posizione più sollevata ancora, e tutto questo è possibile grazie a questi snodi.

Possiamo leggere un libro senza piazzare dietro la testa un paio di cuscini o beneficiare di una salutare colazione a letto senza sporcare il letto con le briciole.

I telai che hanno ancora più snodi permettono proprio di modellare la rete in base alle esigenze del nostro corpo.

Per esempio se abbiamo una posizione laterale preferita e quindi preferiamo che il sostegno sia più da quel lato i telecomandi e le reti più sofisticate permettono di snodare la rete in modo tale da sostenere il lato che ci piace di più.

Principalmente un letto con il telaio elettrico ci aiuta a star meglio con i nostri acciacchi, diventa un letto con un telaio ortopedico intelligente in grado di mutare in base alle nostre esigenze.

Di quali materiali sono fatti i telai dei letti elettrici?

I materiali di cui sono fatti i telai dei letti elettrici non sono poi così lontani da quello che è un telaio di un letto normale, almeno nella struttura principale.

Le doghe restano in legno, possibilmente di faggio, come ho scritto prima, perché è un materiale che ben sostiene il materasso, per robustezza, e meglio ancora è in grado di reggere il vapore che permette alle doghe di essere malleabili, dopo questa operazione, e di restare elastiche nella struttura del telaio. Ci sono poi una serie di snodi meccanici, come già vi avevo accennato, che servono a permettere a questa struttura di modificarsi, in base alle esigenze di colui che ne usufruisce. Alla fine, ultimo nella lista ma certamente il più importante, abbiamo il motore che è quello che grazie al quale riusciamo a determinare, con il telecomando o il filocomando in alcuni casi, i movimenti del telaio. Il motore, che si chiama anche attuatuore doppio in termine tecnico, ha nel suo interno una centralina elettronica più o meno sofisticata che è, appunto, il cervello del telaio. Se di buona manifattura il telaio, che è comunque più soggetto a revisioni, può durare lungamente, con qualche accorgimento in più da parte dell’utente.

Importante, certamente, in questo caso non creare problemi di umidità che potrebberò inficiare il meccanismo elettronico.

Quindi pulite il telaio con un panno umido, sfoderate il materasso per lavarlo e controllate non si faccia condensa, muffa o umidità in eccesso nella parte a contatto con le doghe.

Dimensioni medie dei telai dei letti elettrici (altezza, lunghezza, larghezza)

Un letto matrimoniale con le reti elettriche è di solito costituito da un paio di telai singoli che sono affiancati, perfettamente, in una struttura matrimoniale che li contiene entrambi. Dotati di due motori differenti questo tipo di letto permette che ognuno dei due utenti trovi, singolarmente, la propria dimensione ideale di riposo.

In questo esempio, che poi è quello standard, il telaio, 190 x 130 cm per lato, è formato da 26 doghe in legno di faggio, 63 x 33 mm, con circa 7 snodi differenti per telaio, appunto.

L’altezza da terra è quella considerata ottimale, circa 30 cm.

Il peso sostenibile, da entrambi i lati, è di circa 240 chilogrammi, quindi di certo non poco.

In quali situazioni i telai dei letti elettrici sono i più utili?

Ci sono diverse situazioni in cui un letto con il telaio elettrico diventa indispensabile. Una è certamente quella di aiutare coloro che sono, purtroppo, costretti a una lunga degenza e quindi allettati per lungo tempo o per sempre. Un telaio elettrico a più snodi permette di cambiare posizione senza che la persona debba muoversi e questo è un dato di fatto importantissimo, sia per i malati che per le persone anziane.

Un telaio del genere combatte, in maniera più che efficace, la formazione delle piaghe da decubito, vero e proprio incubo dell’allettato cronico.

Passando per casi più cronici ma meno gravi un telaio elettrico può alleviare e di molto il mal di schiena o qualsiasi problema posturale.

Addirittura si potrà decidere, con il proprio fisioterapista, qual è la parte da sostenere maggiormente del nostro corpo e in quale modo sagomare il telaio in base ai nostri acciacchi.

Molto buono anche per chi soffre di piedi gonfi, di vene varicose e in generale di problemi alla circolazione periferica. Si possono creare degli snodi ad hoc nella parte inferiore del telaio che aiutano a non dare troppa pressione a piedi e gambe in generale e quindi alleviare gonfiore e sofferenze.

Una menzione a parte anche per chi non soffre di problemi particolari ma ha voglia di dormire meglio, di prevenire invece di curare, di vivere una vita che abbia un riposo migliore per affrontare meglio il giorno successivo.

Come scegliere il giusto telaio del letto elettrico per le tue esigenze?

Bisogna, innanzitutto, capire di quale problema si soffra e quanto sofisticato debba essere il sistema di snodi del telaio. Chiaro è che più grave sia il problema migliore debbano essere telaio e materasso. Proprio per questo io consiglio le meccaniche sofisisticate a chi abbia malattie croniche e invece un modello base per chi ha voglia di scoprire quanto sia affascinante un mondo in cui si si addormenti in un letto perfetto. Proprio a questo proposito la differenza maggiore sta nel motore, che può essere più o meno di ottima fattura, e anche nel numero degli snodi, che più ci sono più permettono posizioni particolari.

Iniziate con lo scegliere sempre e comunque prodotti di qualità, non abbiamo bisogno di comprare una rete elettrica se questa poi funziona male o è dozzinale.

Come prendersi cura di un telaio del letto elettrico?

Un telaio elettrico ha bisogno di una manutenzione particolare? Ha bisogno di pulizia, ha bisogno di olio, probabilmente e certamente dopo un tot di tempo, per gli snodi meccanici e avrà bisogno di pile per il telecomando se non è collegato con il filo alla centralina.

reti motorizzateAvrà bisogno di corrente elettrica, questo certamente, per sistemare gli snodi che ci interessano. Di solito questo tipo di reti, che non costano poco, vengono vendute con garanzie che vanno dai 5 ai 10 anni, quindi qualsiasi problema dobbiate riscontrare, che non sia colpa vostra, verrà messo a posto dallo stesso produttore.

Il mio consiglio, per quanto sia probabilmente scontato, è quello di pulire la rete, di alzare il materasso, di pulire le doghe, di non avere timore nel pulire le parti meccaniche e di controllare che non ci sia umidità o ruggine, questo è molto importante.

Così come è certamente importante prendersi cura del materasso. Mi raccomando: comprando un telaio che certamente non costa 10 euro comprate un materasso giusto che sia all’altezza di questo materasso e che permetta il giusto equilibrio tra quelli che sono poi i due elementi che permettono il giusto riposo.

Riposare bene ci permette di avere maggiore energia, un metabolismo migliore, ci permette di essere meno stressati. Soprattutto quello che abbiamo imparato negli ultimi anni è che dormire non è una perdita di tempo ma fa parte del ciclo della vita. Se dormiamo bene il nostro corpo starà meglio e anche la nostra mente.

Quindi dormire non è perdere 8 ore di tempo per fare altro ma è prepararsi ad affrontare la giornata nel modo giusto, dopo aver fatto riposare gli organi principali e avere attivato, come dicevo prima il metabolismo. Alcuni studi, e so che molti di voi non lo sanno, considerano il dormire male uno dei motivi scatenanti dell’obesità. Quindi perché non scegliere il modo migliore per riposare e per stare in forma? Materasso giusto e rete elettrica, due buoni motivi per vivere il letto in maniera più che giusta. Non affidatevi al primo venuto, provate il vostro telaio prima di comprarlo e cercate sempre di usare gli snodi che realmente vi fanno sentire più sostenuti, che siano perfetti per i vostri acciacchi, senza esagerare in posizioni da contorsionisti. Avete fiducia nella tecnologia come semplificazione dei problemi della vita? Io sì e proprio per questo sono sempre aperta a dare consigli che ci rendano la vita migliore, che come per il computer e il web ci permettano di vivere e lavorare al meglio delle nostre possibilità.