Miglior materassi memory foam 2019

Come scegliere un materasso memory

Non hai la più pallida idea di quale sia il miglior materasso memory foam disponibile in commercio? In questa guida troverai tutta una serie di consigli utili, con i quali sarai in grado di decidere tu stesso, senza il consiglio o le classifiche dei prodotti migliori, fatte da qualcun altro. È di fondamentale importanza riposare bene, per raggiungere un grado di benessere mentale e fisico, che ti consente di affrontare nel migliore dei modi, anche la giornata lavorativa più pesante. Un vecchio materasso a molle malandato, che poco più si adatta alle tue esigenze fisiche, potrebbe causarti parecchi problemi alla schiena, che poi andrebbero a riacutizzarsi con il passare degli anni, rendendo il tuo sonno più pesante di qualsiasi giornata di lavoro. Quindi vuoi sapere quale siano i migliori materassi disponibili in circolazione? Nessun problema, perché per rispondere a questa domanda, ti basterà conoscere la storia di questo prodotto, le sue caratteristiche, il prezzo medio e tutta una piccola serie di informazioni e consigli, che ti permetteranno di scegliere di testa tua. Dunque, senza perderci in ulteriori chiacchiere, partiamo subito con la nostra guida.

PRODOTTO Dimensioni Peso VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
160 x 190 x 22 cm 20 kg VEDI PREZZI
160 x 190 x 26 cm 30 kg VEDI PREZZI
160 x 190 x 25 cm 15 kg VEDI PREZZI
160 x 190 x 26 cm 32 kg VEDI PREZZI
160 x 190 x 21 cm 15 kg VEDI PREZZI
80 x 190 x 22 cm 10 kg VEDI PREZZI
80 x 190 x 25 cm 15 kg VEDI PREZZI
160 x 190 x 25 cm 25 kg VEDI PREZZI
80 x 190 x 25 cm 14 kg VEDI PREZZI
120 x 190 x 22 cm 15 kg VEDI PREZZI

Cos’è un materasso in memory foam

Il materasso memory, ovvero quello realizzato in schiuma memory foam, nasce grazie all’intuizione dell’agenzia spaziale americana, la NASA. Questo brevetto, infatti, datata primi anni ’60, è stato progettato per fornire agli astronauti in partenza e di ritorno dallo spazio, un comfort eccellente, oltre che per migliorare la sicurezza sugli aeromobili. Questa particolare tecnologia, successivamente, dopo essere stata liberata dalle “catene” del brevetto, è stata adoperata per tanti altri scopi, ma soprattutto per la realizzazione di materassi. Oggi, il materasso in memory foam, anche grazie all’abbattimento dei costi, inizialmente molto alti, gode di un’ottima diffusione e non solo sotto forma di materasso vero e proprio, ma anche come lastra copri materasso, spessa generalmente 5 o 6 cm, per rendere più confortevoli i materassi a molla. È la schiuma visco-elastica a comporre il memory foam, la quale, a seconda del calore del corpo, si modifica adattandosi alla perfezione alla curva della colonna vertebrale in pochissimo tempo. Infatti, durante il riposo, sostiene il corpo in maniera naturale, distribuendo il peso in maniera uniforme, ed alleviando i dolori causati dai punti di pressione, presenti nei materassi comuni. Nel momento in cui la pressione del corpo viene rimossa, il materasso ritorna alla sua forma originale. Quando si dorme a pancia all’insù su un materasso in memory, questo si adatta perfettamente alla colonna vertebrale, assicurando un sostegno ottimale alla parte inferiore della colonna; quando si dorme di lato, invece, il memory accoglie fianchi e spalle, in modo da tenere la colonna il più dritta possibile, evitando dolorose curvature, che al mattino farebbero svegliare ricoperti di dolore.

Differenza tra un materasso in memory ed uno normale

materassiCome detto nel paragrafo precedente, il materasso memory si “deforma” assecondando le naturali curve del corpo umano, tenendo conto del suo calore. Questa è la principale differenza, ad esempio, tra i materassi memory foam e i materassi in lattice, che al contrario, si “deformano” a seconda del peso corporeo. Da questa piccola, ma sostanziale differenza, ne deriva che:

  • i materassi in lattice sono quelli più adatti alle tue esigenze, se cerchi un prodotto che ti faccia sentire più “libero” a letto, deformandosi ogni volta che ti sposti o ti giri, in maniera rapida;
  • se invece, desideri acquistare un materasso che ti faccia sentire “coccolato”, ossia che ti faccia sprofondare solo lievemente, assecondando le curve naturali del tuo corpo, per una sensazione di “avvolgimento”, consigliamo l’acquisto dei migliori materassi in memory.

Per acquistare quello più adatto, sarebbe utile poterli provare. Il nostro consiglio, anche se doveste decidere di acquistare online, dove trovate certamente le offerte materassi migliori, è quello di recarvi presso un qualsiasi rivenditore/negozio, che vi consenta di testare il materasso in prima persona. Questo è l’unico modo per conoscere la “risposta” del materasso al proprio peso corporeo. Altra differenza, che c’è tra un materasso memory ed uno a molla, è l’influenza che quelli in memory foam subiscono dal piano di appoggio. Quando si acquista un materasso a molle, la rete su cui poggia riveste un ruolo meno importante rispetto a quello svolto da una rete a doghe di legno, utilizzata sotto un materasso memory.

Con quali materiali vengono realizzati i materassi in memory

Il memory è un materiale viscoelastico, il quale ha un comportamento che si pone a metà strada tra un liquido e un solido. Oltre ad essere un materiale anallergico, e quindi ideale per certe tipologie di persone (a differenza del lattice), è per l’appunto, la sua capacità di adattarsi alle forme naturali del corpo, senza creare, come avviene con i materassi a molle, punti di pressione. Quando si dorme supini su un materasso “tradizionale”, ad esempio, si crea un vuoto nella parte dorsale del corpo, mentre su un materasso memory, che appunto “ricorda la forma del corpo”, questo spazio viene riempito, per assecondare la linea naturale della colonna vertebrale. Inoltre, il memory è un materiale che diminuisce i punti di pressione sulle spalle, che provocano fastidiosi formicolii, o addirittura il blocco della circolazione, quando si dorme su di un lato. Molti, credono che il materiale con cui sono realizzati questi materassi, siano caldi, ma in realtà, il calore è provocato da:

  • l’uso di materiali sintetici;
  • i punti vuoti tra il materasso e il corpo.

È ovvio, comunque, che un materiale sintetico sia sempre più caldo di uno naturale. A questo proposito, generalmente il miglior materasso in memory, è formato sempre da un minimo di due strati, uno più rigido e traspirante in poliuretano e l’altro, in memory, più morbido ed accogliente. In commercio troviamo anche altri modelli di materassi migliori in memory, che presentano un terzo o un quarto strato addirittura, per migliorare il comfort a letto.

Dimensioni di un materasso memory

Forse non ci avevi mai pensato, ma le misure dei materassi non sono casuali, ma rispettano le leggi europee. In questo paragrafo scopriremo quali sono le misure standard dei materassi memory foam: sia per quanto riguarda il modello singolo che quello matrimoniale. Un buon materasso, per garantire un riposo migliore, deve tener conto delle misure del suo occupante, in modo da potersi stendere senza toccare i bordi del letto. È determinante, da tale punto di vista, la larghezza del materasso. Pensa ad esempio, alle dimensioni dei materassi matrimoniali: i due occupanti, devono riposare senza infastidirsi a vicenda, perché lo spazio a disposizione è poco. Quello che forse ignoravi, è che le misure dei materassi seguono delle norme europee ben precise. Queste norme stabiliscono le misure dei materassi sia per adulti che per bambini. Queste leggi, nascono da anni di studi e di ricerche, fini a migliorare il sonno delle persone. Senza addentrarci troppo in tecnicismi che nemmeno saremmo in grado di capire a fondo, vediamo quali sono le misure standard di un materasso memory. Partiamo da quello singolo, che dovrà avere una larghezza compresa tra gli 80 ed i 90 cm. La lunghezza, invece, deve essere compresa tra i 190 e i 200 cm. Queste variazioni minime, non comportano una spesa maggiore, ma sono molto importanti da tener conto nel caso in cui gli occupanti godano di un’altezza maggiore della norma. Per quanto riguarda i materassi matrimoniali, le dimensioni standard comprendono una lunghezza sempre dai 190 ai 200 cm, mentre la larghezza è compresa tra i 160 e i 170 cm. Per i più esigenti, esistono anche i materassi XXL, dotati di dimensioni maggiori o materassi personalizzati per letti particolari (ad esempio tondi o ovali).

Quale dimensione scegliere

materassoMaterasso standard o su misura? Meglio a una piazza e mezza o alla francese? In commercio ci sono così tante tipologie di materassi, che decidere quello più adatto alle proprie esigenze, è un’impresa non da poco. Tuttavia, la scelta del miglior supporto è fondamentale per riposare bene e ripristinare le energie di una lunga giornata lavorativa, per essere pronti il giorno dopo ad affrontarne un’altra ancora più dura. In termini di dimensioni, la scelta è più ampia di quanto si possa immaginare. Solitamente, pensiamo che quelli disponibili siano tre: singolo, matrimoniale e ad una piazza e mezza. Ma non è proprio così. Il materasso ad una piazza e mezza, ad esempio, ha una larghezza standard di 120 centimetri, mentre i materassi da 140 centimetri, vengono detti alla francese. In commercio, è possibile trovare anche materassi “enormi”, detti a tre piazze, la cui larghezza può arrivare fino a 400 centimetri. In termini di lunghezza, invece, le variazioni sono minime e sempre comprese tra i 190 e i 200 centimetri. A parte il fatto che le persone che superano i 2 metri di altezza, possono acquistare materassi e letti più lunghi. Questi rientrano nella categoria dei materassi su misura. Ci sono moltissime aziende nel mondo, ed anche in Italia, ad offrire nel proprio catalogo la possibilità di personalizzare il materasso dei propri sogni. Qualsiasi sia la misura del materasso che intendi scegliere, è importante che il prodotto sia confortevole, per agevolare il sonno e ripristinare le energie.

Pro e contro di un dei materassi in memory

Anche i materassi migliori presentano degli svantaggi. In realtà, non esiste in commercio il materasso “definitivo”, perché ognuno di noi ha delle esigenze diverse, per cui, ad ognuno il suo. Come qualsiasi altro prodotto al mondo, anche il miglior materasso in memory, oltre a numerosi vantaggi, presenta qualche svantaggio. Ma prima di vederli, ricapitoliamo quali sono i Pro offerti dal materasso in memory foam. Innanzitutto, questo prodotto è in grado di eliminare completamente i punti di pressione, sia sulla colonna vertebrale che sul corpo, distribuendo il peso in maniera efficace su tutta la superficie e dunque, migliorando la circolazione del sangue. Il memory è inalterabile e indeformabile nel tempo, perché ogni volta che viene sollecitato, poi ritorna alla sua forma originale, anche dopo tantissimi anni (a differenza dei materassi a molla o in lattice). Per cui, la sua durata è pressoché eterna. Gli ultimi materassi in memory, inoltre, sono realizzati con una nuova tecnologia, che consente una traspirazione migliore. Come accennato in precedenza però, anche questi presidi offrono qualche svantaggio. Il primo, e quello più evidente, è il prezzo, generalmente più elevato rispetto alle altre tipologie di materasso. Questo è legato indissolubilmente alla qualità dei materiali utilizzati per la sua produzione, che come accennato poco sopra, lo rendono praticamente eterno. Per cui, la spesa si riduce nel tempo. A tal proposito, è importantissimo che per portarsi a casa il miglior materasso in memory, questo venga realizzato con i materiali migliori disponibili in commercio.

Sensibilità: differenza tra memory e a molle

Materasso MemoryLa sensibilità varia a seconda della tipologia di materasso scelto. Quella tra un memory e uno a molle, è piuttosto differente. Vediamo perché nello specifico, partendo proprio da quelli in memory foam. I materassi migliori in memory, dato che distribuiscono uniformemente il peso del corpo, donano una sensazione di sostegno maggiore. Grazie al fatto che si adattano perfettamente alla forma del corpo, evitano che si presentino problemi alle articolazioni, ai fianchi e alla schiena. Con l’aumentare del calore, i materassi in memory diventano anche più sensibili, quindi dopo alcune ore di sonno, soprattutto in estate, potrebbero cedere la loro stabilità innata. Questo non è un difetto, anzi, invoglia il nostro corpo a cambiare posizione (consigliato da qualsiasi medico), perché richiesto proprio dal nostro corpo. Passando alla stabilità dei materassi a molle, compresi quelli con molle insacchettate, possiamo dire che queste ultime, funzionano come degli ammortizzatori e quindi, tendenzialmente, tendono a stropicciare di meno i tessuti, almeno rispetto al materasso più anatomico disponibile in commercio. La sensazione di sostegno non è paragonabile a quella offerta da un materasso in memory, soprattutto dopo qualche anno di utilizzo.

Manutenzione di un materasso in memory foam

Questa regola, vale tanto per i materassi in memory, quanto per qualsiasi altro materasso al mondo. Per una usura più uniforme del prodotto, quindi per qualsiasi tipologia di materasso, è necessario girare il materasso periodicamente, sia sul lato opposto e sia dal lato testa-piedi. Se il materasso scelto è provvisto di una fodera rimovibile e lavabile in lavatrice, questa va tolta periodicamente, per un lavaggio corretto a 90°, una temperatura elevata che garantisce l’uccisione di qualsiasi parassita o acaro che si è formato dentro di essa. Dopo aver tolto la fodera, il materasso andrebbe aspirato con una aspirapolvere, per eliminare depositi di polvere e sporco che si possono accumulare su di esso, nonostante la fodera. Queste piccole “accortezze”, unite al fatto che il materasso in memory è praticamente indeformabile, ti consentiranno di acquistare il tuo prodotto preferito, una sola volta nella vita. Cosa, che con altri modelli di materassi non è possibile, perché con il passare del tempo, nonostante la manutenzione svolta, anche meticolosa, le molle perdono rigidità e il materasso va sempre e comunque sostituito.

A chi si consiglia un materasso memory

memory foamRiposando su questa tipologia di prodotto, qualsiasi persona può provare sollievo, ma questi dispositivi medici, sono particolarmente adatti a coloro che soffrono di dolori alla schiena, artrosi o ernia. Il memory foam è molto indicato, anche per chi svolge durante la giornata, lavori particolarmente pesanti o per chi presenta problemi alla circolazione. Questo dispositivo, infatti, sostiene il corpo in ogni sua parte, distribuendo il peso in maniera uniforme, senza limitare la circolazione sanguigna e quindi consentendo all’occupante un riposo totale. La colonna vertebrale, tuttavia, è la maggiore beneficiaria della struttura particolare di questo prodotto, che può distendersi in maniera naturale, senza punti di compressione e senza vuoti, che si possono creare sulla testa, sul bacino e sulle spalle. Quindi, chi ad esempio soffre di artrosi alle spalle, alle anche, di ernia del disco o fibromialgia, trova in questo prodotto un sostegno ideale. Infine, si sconsiglia il memory per i neonati, ma è possibile utilizzarlo solo dai 6 anni in su con prodotti specifici.

Quanto costa il materasso in memory

In commercio troviamo molte offerte materassi interessanti, soprattutto online. Come molti sapranno, i materassi più economici in commercio, sono quelli a molla. Ma il prezzo è giustificato dal fatto che questi materassi non sono eterni e vanno sostituiti dopo un tot di anni. I materassi in memory, invece, sono storicamente più costosi, ma il loro prezzo è corrisposto dalla qualità del prodotto, che può essere praticamente utilizzato per tutta la vita. All’inizio, la bassa diffusione di questo prodotto, era certamente dovuta al suo costo, poiché era la materia prima ad avere un costo elevato. Con l’abbattimento dei prezzi, sempre più persone hanno iniziato a godere dei vantaggi offerti da questo prodotto. In generale, restano sempre i più costosi, ma come detto, essendo praticamente eterni, si ripagano da soli nel tempo. Ovviamente, come per tutte le cose, un prezzo più alto non sempre corrisponde ad una qualità più elevata. Per cui, prima dell’acquisto, è necessario verificare tutte le caratteristiche del prodotto. Nonostante la qualità dei materiali utilizzati possa essere elevata, non è detto che il suo assemblaggio sia adatto alle tue esigenze. Per questo motivo, prima dell’acquisto, sarebbe necessario testare il materasso, anche per qualche giorno, con la possibilità poi, di poter rendere il prodotto nel caso non si riposi in maniera adeguata.