Il miglior cuscino da viaggio 2019

Informazioni generali sui cuscini da viaggio

In un’epoca in cui siamo sempre in giro per lavoro, il cuscino da viaggio potrebbe diventare il nostro miglior amico. I cuscini da viaggio sono un business da non sottovalutare. Con una rapida ricerca in rete ne ho trovati tantissimi, di fogge e materiali differenti. Come per il cuscino da letto il cuscino viaggio non diventa solo un gonfiabile ingombrante da portarsi dietro ma un vero e proprio cuscino aereo, fatto con materiali super moderni, da riporre in borsa o in valigia senza spreco di spazio. Il cuscino per aereo può essere di quelli che sembrano una mezza ciambella orizzontale o di quelli che si poggiano su una delle due spalle se siamo abituati a dormire di lato. Il cuscino gonfiabile da viaggio è diventato un oggetto di design, è traspirante e anallergico, è un compagno fedele. E se soffriamo di qualche acciacco cronico al collo il cuscino cervicale da viaggio ci può aiutare a non forzare ancora di più la zona. Se soffriamo di cervicale, appunto, e durante il viaggio ci addormentiamo male il nostro dolore e la nostra pressione sulle vertebre possono peggiorare ulteriormente. Il cuscino da viaggio gonfiabile può risolvere alla grande questa situazione, soprattutto se è omologato come cuscino per collo da viaggio, quindi si aggancia proprio a quella parte del corpo. In questo articolo vorrei capire quale sia il miglior cuscino da viaggio, dando particolare attenzione al cuscino per collo da viaggio, perché l’artrosi è uno di quei problemi che affligge parecchio i pendolari seriali, cioè quelli che fanno viaggi lunghi ogni giorno per andare al lavoro. Un cuscino da viaggio per cervicale è un cuscino da viaggio aereo adatto proprio a sollevare e sostenere le vertebre del collo, ce ne sono tantissimi e sono tutti buoni (se si sceglie bene dove guardare). Potrà essere difficile scegliere il miglior cuscino da viaggio.

I cuscini da viaggio di nuova generazione sono pratici, leggeri, facili da gonfiare e molto poco ingombranti. Non vogliamo di certo avere tra le mani e poi in valigia una mega ciambella pesante e di plastica che si riscalda troppo con il calore del corpo.

Di quali materiali sono fatti i cuscini da viaggio

La scelta dei materiali è un dilemma piuttosto dibattuto nella scelta finale del cuscino da viaggio. C’è che preferisce la comodità alla leggerezza e quindi predilige un materiale invece di un altro e proprio per questa ragione mi piace fare una distinzione netta tra i materiali. Anche perché un materiali differente può significare più o meno spazio in valigia.

cuscino da viaggioMettiamola così: i cuscini più comodi e rigidi sono sicuramente in memory foam. I cuscini più leggeri e più piccoli da portare sono quelli gonfiabili in pvc.

I cuscini in memory foam non sono gonfiabili, hanno una forma che resta quella e sono in schiuma di poliuretano o in lattice. Sono piuttosto pesanti ma permettono la lenta memoria, cioè il cuscino si adatta al peso e al calore del collo della persona che lo utilizza. L’adattabilità di questo tipo di cuscino è certamente il suo punto di forza, così come la sua traspirabilità.

Un cuscino in pvc gonfiabile non si adatta, cioè è il nostro corpo ad adattarsi alla forma del cuscino ma è facilmente trasportabile perché si gonfia e si sgonfia all’occorrenza. Anallergico, ha la superficie di un velluto sintetico che permette al cuscino di essere più piacevole e confortevole al tatto. Consiglio il cuscino gonfiabile al viaggiatore frequente, colui o colei che viaggiano, anche per distanze brevi, ogni giorno o quasi. Più facile da portare sgonfiato anche in una borsa è comodo per chi viaggia sempre. Il cuscino da viaggio in memory foam è uno splendido oggetto, certamente più funzionale, ma scomodissimo da portarsi dietro in borsa o in valigia. Consiglio, allora, questo in memory foam per un viaggio intercontinentale o un viaggio in auto o treno di parecchie ore. La memoria del cuscino permetterà di riposare davvero alla grande, sollevando di molti oneri la nostra brutta artrosi cervicale.

Dimensioni medie dei cuscini da viaggio (altezza, lunghezza, larghezza)

Le dimensioni medie dei cuscini da viaggio si dividono sempre tra una taglia bambino e una taglia adulto, con una differenza che va dai 5 ai 10 cm. Quelli per bambini sono all’incirca 20 cm x 7 cm di altezza. Quelli per adulti sono di circa 30 cm x 9 di altezza. Comunque le dimensioni sono molto relative, alcuni di questi cuscini sono gonfiabili e pieghevoli, altri hanno il supporto che consente di sostenere anche il mento, altri ancora si utilizzano di lato, quindi sono più lunghi per essere infilati sotto l’ascella. Insomma, da quello che abbiamo capito in questa prima parte dell’articolo i cuscini da viaggio hanno forme diverse ma, soprattutto, pesi diversi. Un cuscino gonfiabile in pvc pesa circa 80 grammi, un cuscino rigido in memory foam è di circa 300 grammi. Dobbiamo capire quanto spazio abbiamo per portarci dietro un cuscino che non si piega o si sgonfia, dobbiamo fare i conti con ciò che più ci serve e quello che più ci sembra giusto per le nostre esigenze di viaggiatore.

Cose da considerare prima di acquistare un cuscino da viaggio

Le cose da considerare, prima di acquistare un cuscino da viaggio, sono due:

  • spazio
  • sostegno

Se ogni mattina ci troviamo a dover fare due ore di pullman o di treno per andare al lavoro e ci portiamo dietro solo uno zaino porta pc o la valigetta 24 ore non abbiamo spazio per inserire un cuscino rigido da 300 grammi da qualche parte nella borsa. Allora, volente o nolente, nonostante non dia quella stabilità e non curi, a volte, in maniera sufficiente la nostra cervicale, conviene prendere un cuscino gonfiabile che si sgonfi rapidamente e si porti in borsa.

Se non siamo dei viaggiatori seriali ma dobbiamo fare un viaggio lungo, con valigia annessa e spazio a sufficienza, può essere giusto portare un cuscino di foggia diversa, più grande, che permetta di sostenere il mento, ad esempio, che sia rigido e memory foam. Ma chiaramente è un cuscino che è molto grosso, che pesa tanto e quindi ha bisogno di spazio. E se si ha una bella valigia si può serenamente riporre lì e pensare di rimetterlo su nel viaggio di ritorno.

Qui si gioca anche la seconda cosa da considerare, allora: il sostegno. Se siamo persone che hanno difficoltà croniche di cervicale il sostegno diventa l’unica priorità da prendere in considerazione per comprare il nostro cuscino da viaggio. Il sostegno di un cuscino rigido, di lattice o di poliuretano, è proprio quello che ci serve per non peggiorare quella che è già una condizione dolorosa cronica.

L’artrosi cervicale porta vertigini, nausea, tachicardia, extrasistole, dolore persistente al collo. Non è una malattia né da sottovalutare, né da gestire in maniera sbagliata. Infatti per curare la cervicale c’è bisogno di fisioterapia e sedute con macchinari particolari che vanno a stimolare la zona, quindi anche solo alleviare per un viaggio un dolore cervicale è qualcosa a cui pensare in maniera evidente.

Qual è la fascia di prezzo media dei cuscini da viaggio

La fascia di prezzo media dei cuscini da viaggio è piuttosto bassa, il costo va dai 10 ai 30 euro. E nei 10 euro rientrano i cuscini che sono gonfiabili in pvc e quelli in memory foam costano all’incirca 30. Non possiamo di certo dire che sia una scelta molto onerosa quella di acquistare un cuscino da viaggio con cui riposare e sostenere la testa e il collo. Quindi avete già capito come la penso, scegliete sempre il cuscino di migliore qualità, anche se costa un po’ di più, perché è sempre meglio avere un cuscino più bello e di qualità soddisfacente che un prodotto pessimo per risparmiare qualche soldo.

Ho davvero bisogno di un cuscino da viaggio?

Non siamo in grado di ragionare su quello che ci faccia bene, a volte è questo il nostro problema, è questo che ci confonde quando non acquistiamo accessori per il nostro benessere che sono perfetti per migliorare le condizioni della nostra salute. Questo è quello per cui combatto da tempo nei miei articoli, mi piace far ragionare le persone sul fatto che si debba vivere meglio e acquistare accessori che permettano di vivere meglio. Un cuscino da viaggio può risolvere un sacco di problemi che solo legati a problemi cronici di cervicale. A volte non sappiamo neppure che si vendano accessori che permettono di vivere bene viaggi brevi e lunghi. Proprio per questo sono contenta di fare informazione e di consigliarvi di comprare un cuscino da viaggio, quello che preferite, quello che fa al caso vostro, ma di comprarlo.

cuscini da viaggioIl riposo, i momenti di riposo, non solo a letto, non solo sul divano. Le nostre vite frenetiche non ci permettono di stare a casa come vorremmo, a volte viaggiamo tutti i giorni della settimana con tempi strettissimi per riposare. E se dobbiamo riposare su un aereo, su un pullman, in macchina o in treno, è giusto farlo con un accessorio dedicato al riposo in viaggio.

Dare sollievo alla testa dovrebbe essere una priorità, così come dovrebbe essere giusto pensare alla nostra vita come all’unica vita che abbiamo, quindi imparare a viverla bene.

Ci sono molti accessori, che non costano affatto, che permettano di risolvere o di migliorare i nostri acciacchi in maniera definitiva.

E c’è molta poca conoscenza, si pensa sempre a rimandare, si ragiona sempre al domani come tempo per fare le cose. Invece un bell’acquisto di 10 o di 30 euro ci permetterà di riposare così bene che l’unico problema sarà quello di svegliarsi in tempo per scendere alla fermata giusta!

Come scegliere un cuscino da viaggio?

I pendolari hanno bisogno di un sostegno reale per la propria testa e proprio per questo motivo è bello farsi un giro sul web e scartabellare tra tutti i modelli gonfiabili che sono più leggeri e più comodi da portare con sé. Questo è quello che ci deve convincere a scegliere questi cuscini che sono più facilmente deformabili con il tempo ma costano di meno e sono più facili da portare con sé ogni giorno. Alla fine è questo che ci interessa, poi sul deformabile, insomma, basta comprarne uno nuovo ogni tot. E visto il prezzo decisamente basso del prodotto non è una cosa impensabile da fare.

Chi ha intenzione di fare una trasferta lunga e teme il jet lag o ha bisogno di riposare in maniera più consona, senza testa appesa o collo sotto sforzo, è bene portarsi dietro un cuscino ripido un po’ più grosso, più alto, casomai con il supporto per il mento o con quel cuscinone, sempre rigido, che si posiziona sotto l’ascella e permette al viaggiatore di dormire di lato, se è abituato a dormire di lato e non supino. Quello che conta è ragionare su ciò che conta per noi, per farci stare bene, cosa che deve certamente diventare la priorità della nostra esistenza. In queste vite che sono così tanto stressanti, che non ci permettono per lavoro di essere stanziali, che ci fanno essere o troppo sedentari o sempre in giro, è bene avere una serie di accessori che ci permetta di vivere al meglio ogni momento della giornata. Abbiamo parlato di cuscini per star bene quando si sta troppo seduti, che è un altro stressante problema dei nostri anni. Figuriamoci se non possiamo portarci dietro un cuscino per sostenere e sollevare il collo dalla pressione di dormire male in trasferta di viaggio. Più che giusto quindi spendere pochi soldi in più per un prodotto che, ragionevolmente, ci farà vivere al massimo delle nostre possibilità. Tutto ciò che ci interessa è migliorare, quotidianamente, piccoli e grandi problemi. Quindi compriamo accessori costruiti con materiali moderni, che sappiano rendere migliore una condizione precaria, che possano aggiustare qualche problema di salute o di postura un po’ difficile da vivere giorno per giorno.