Il miglior cuscino cervicale ortopedico 2019

Cosa sono i cuscini cervicali ortopedici?

Il cuscino cervicale è una vera splendida idea per chi ha problemi di postura tale da svegliarsi con dolori al collo e ha problemi di artrosi cervicale, appunto. Il cuscino per cervicale serve ad alleviare la compressione delle vertebre che provoca il dolore cervicale.

Soffrire di artrosi cervicale deriva, quasi sempre, dalla postura notturna o da una vita troppo sedentaria. Un cuscino ortopedico serve a migliorare la posizione e il peso eccessivo delle vertebre del collo. Il fatto di dover vivere le nostre vite, senza tanta attività fisica, non ci permette di vivere bene con le nostre vertebre, questa è la verità. In questo articolo scopriremo tutto sul cuscino cervicale, come usarlo e come non farne mai più a meno. Il cuscino ortopedico cervicale ci permette di assumere la postura più naturale per non appesantire troppo il nostro collo, ci permetterà di vivere una vita più sana e felice senza tutte le conseguenze della cervicale. Parliamo di problemi di vertigini, giramenti di testa, palpitazioni, extrasistole, mancanza di equilibrio, dolori forti al collo. Un cuscino memory cervicale è il cuscino x cervicale perfetto, perché riesce a deformarsi in base al peso e al calore del corpo. Un cuscino cervicale memory potrebbe diventare il nostro migliore amico, non trovate? I nostri antenati vivevano la maggior parte del tempo all’aria aperta, si davano alla caccia, alla pesca, alla coltivazione. Pochissimi di loro, tranne alcuni eletti, avevano la possibilità di svolgere attività seduti. Quindi la modernità, la seduta assicurata, ha portato grossi problemi cronici al nostro corpo, come la lordosi, la scoliosi, la cifosi e l’artrosi cervicale.

cuscino cervicaleFino a qualche anno fa il momento del riposo non era contemplato come problema tale da dover scegliere materiali adatti per riposare in maniera corretta. Una volta c’erano giacigli di fortuna, brandine con reti in metallo, materassi di lana pieni di acari e cuscini molto gonfi di lana o di piuma d’oca. Tutte cose che non facevano altro che peggiorare la nostra postura e le nostre vertebre. Con il passare degli anni, invece, si è compresa la grande attenzione nei confronti del riposo che momento strutturale della giornata e non solo come pausa dalle faccende di tutti i giorni. Proprio per questo si è iniziato un percorso di ricerca di materiali e di forme che potessero aiutarci nello star meglio, nel dormire meglio, nel non sovraccaricare il nostro scheletro con posizioni innaturali. Il primo problema, risolto, è proprio quello del materiale. Basta materiali come lana e piume che sono un ricettacolo di batteri e acari. Sì a materiali moderni, chimici e anallergiici. Sì ai cuscini ortopedici che sono della forma, del materiale e dell’altezza giusta per non danneggiare ulteriormente la colonna vertebrale.

Di quali materiali sono fatti i cuscini cervicali ortopedici

I materiali dei cuscini cervicali ortopedici prendono spunto da quelli che sono i materiali più usati nell’ambito della rivoluzione memory foam. Sapete che cos’è il memory foam? Il memory foam è quella rivoluzione termo-sensibile che permette al cuscino, grazie alla schiuma di poliuretano di cui è quasi completamente composto, di assorbire calore e peso deformando il cuscino che prende la forma, appunto, della testa della persona che lo sta utilizzando. Lenta memoria perché è un cuscino intelligente, prende la forma ma poi la perde nel momento in cui non c’è il peso e il calore a cui fare riferimento. Il cuscino, è quindi, nella maggior parte composto da schiuma di poliuretano, elemento chimico nato durante esperimenti Nasa degli anni 60 che volevano dare agli astronauti il massimo del comfort, durante i viaggi spaziali, con un materiale leggero, modellabile e traspirante. Il cuscino, infatti, assorbe il calore per poi respirare e non trattenere il calore. Proprio per questo, di solito a cuscini e materassi, viene aggiunto uno strato in gel naturale, possibilmente aloe vera, che permette al cuscino, ancora meglio, di trattenere e rilasciare il calore nel modo più naturale, appunto, possibile. Come per le piante, in questo caso. Quindi colui che utilizza questo tipo di cuscino ha la comodità del cuscino che prende la forma della testa e non il contrario e la traspirabilità di una pianta, quindi si adatta alle condizioni di calore mantenendo sempre una propria freschezza e non diventando umido. Il cuscino, quindi, resta asciutto e anallergico, cosa che ci interessa sempre. Questi cuscini sono, poi, di solito sfoderabili e lavabili in lavatrice a 30 gradi.

I migliori cuscini di ultimissima generazione sono, poi, a forma di onda, cioè seguono e sostengono la zona cervicale e alcuni di loro hanno, al loro interno, la fibra d’argento che allontana, anche, i campi elettromagnetici.

Ci sono anche dei cuscini a forma di cilindro che si piazzano proprio nella curva del collo e sono consigliati proprio a chi ha grossi problemi di postura e ha bisogno di sentirsi sostenuto proprio in quella zona e solo in quella zona.

L’ultimo tipo di cuscino cervicale in commercio è un cuscino ortopedico termico che riesce ad alleviare i problemi di cervicale con il calore.

Un tempo, infatti, questo tipo di problemi veniva risolto anche con degli impacchi di sale grosso marino riscaldato. Il calore del sale aiutava ed aiuta a sciogliere le contratture del collo e di una postura sbagliata.

Dimensioni medie dei cuscini cervicali ortopedici (altezza, lunghezza, larghezza)

Le dimensioni medie dei cuscini cervicali ortopedici sono: 70 x 40, se il letto è abbastanza grande e si è abituati ad avere un cuscino bello grosso, con un’altezza che va dai 10 ai 15 centimetri. Ci sono anche cuscini 50 x 30, più piccoli ma più compatti, sempre abbastanza bassi. Sconsigliatissimi, infatti, per chi soffre di cervicale i cuscini alti, rendono la postura del nostro corpo ancora più innaturale, innalzando il gradino tra altezza del cuscino e materasso e quindi rendendo qualsiasi posizione impossibile per la nostra schiena.

cuscino per cervicaleBisogna ragionare sempre su quello che è il nostro modo di pensare al riposo, anche a come siamo abituati a dormire e in qualche modo preferiamo riposare la nostra testa, se con un cilindro sotto la testa, con un’onda o con un cuscino tradizionale nella forma a saponetta. Tutto questo è importante perchè è chiaro che l’abitudine la fa da padrona nella notte.

Facile e intuibile questo discorso: se passiamo una notte in una camera da letto e in un letto che non è il nostro nella maggior parte dei casi ci troviamo in difficoltà inizialmente nell’addormentarci, proprio perché siamo abituati al nostro letto, al nostro cuscino, a quelli che è il materasso, la rete, il telaio, insomma tutto.

Questo è quello a cui dobbiamo pensare quando ci immaginiamo le dimensioni del nostro cuscino: come siamo abituati a dormire, come ci possiamo trovare meglio, con quale di questi cuscini io posso sentirmi più a mio agio?

Tutto è importante, questo delle dimensioni non è un aspetto da mettere in secondo piano.

Vantaggi e svantaggi dei cuscini cervicali ortopedici

Il vantaggio maggiore è evidente: con il cuscino sbagliato i nostri problemi di cervicale aumentano e proprio per questo è giusto prendersi cura di sé e scegliere un cuscino ortopedico che faccia il suo dovere e che ci permetta di migliorare dal quel punto di vista. Anni e anni di postura sbagliata ci fanno arrivare all’incirca a 50 anni davvero sbagliati. Chi di noi non ha visto qualcuno della sua famiglia soffrire di schiena o con la cervicale in maniera cronica? Io sì e vi posso assicurare che non è per nulla facile assistere a una persona con crisi di vertigini o che ha difficoltà a camminare e a restare in equilibrio. Se negli anni precedenti non c’era tanta attenzione nei confronti di questo tipo di cose adesso è tutto diverso, quindi è bene prevenire usando questo cuscino anche se non si hanno già problemi di cervicale e postura, questo lo penso davvero.
Il contro è certamente nella comodità di questo cuscino. C’è chi si è lamentato di una rigidità eccessiva che non permette, soprattutto, all’inizio di trovare quello stesso soffice giaciglio del cuscino di piuma. Ma è proprio quello che poi ci fa scoprire i problemi di cervicale! Ed è proprio questo che stiamo combattendo. Quindi stringiamo i denti per i primi giorni e poi ci abitueremo alla diversa consistenza di questi cuscini, questo è più che comprovato.

In quali situazioni i cuscini cervicali ortopedici sono i più utili?

La situazione in cui il cuscino cervicale ortopedico è più utile è per chi già soffre di problemi cronici a cervicale e a schiena o per chi è costretto a lunga degenza a letto. Partendo dal presupposto che come ben sapete per me è importante usare questo cuscino sempre è altrettanto chiaro e palese che ci sia una grande richiesta di questi cuscini nelle persone di una certa età. Ci troviamo davanti a una vera e propria rivoluzione del modo di riposare, con un riposo che non serve di certo solo per farci andare in stand by ma per recuperare la funzionalità di tutti gli organi principali, con vertebre a riposo e non sotto tortura. La colonna vertebrale è, infatti, il nostro sostegno e con il passare del tempo le vertebre tendono a comprimersi, sotto la pressione di sforzi o posture errati, e a schiacciarsi. Le vertebre del collo devono reggere il peso della testa. Basta una posizione errata del trapezio per creare una pressione e una tensione insopportabile da non notare nella vita di tutti i giorni. Tutto quello di cui abbiamo bisogno è avere cura del nostro benessere, con prodotti adatti allo scopo, come i cuscini cervicali. E non solo quando il danno vertebrale è già fatto ma anche per non arrivare mai a soffrire di dolori forti legati ad abitudini sbagliate. Questo è un punto fondamentale, bisognerebbe tutti usare cuscini ortopedici cervicali, non solo quelli che stanno già male, che vivono male il riposo, che hanno dolori forti e vertigini insopportabili.

Come scegliere i giusti cuscini cervicali ortopedici per le tue esigenze?

I cuscini cervicali in commercio, come abbiamo visto sono quattro. Ci sono quelli in memory foam a forma di saponetta, quelli classici. Poi abbiamo quelli ad onda che seguono l’incavo del collo. Abbiamo quelli a forma di cilindro che vanno posizionati sotto la nuca. E quello termico, sempre a forma di saponetta. Innanzitutto bisogna capire come si dorme: se supini, a pancia sotto, di lato. Poi bisogna entrare in un negozio e provarlo, sdraiandocisi sopra per tutto il tempo che si vuole. Questa prova è fondamentale, comprare un cuscino con cui non riusciamo a dormire è forse peggio che dormire senza cuscino, che infatti in alcuni casi è anche consigliato. Quindi è più che altro legato al modo in cui dormiamo, al grado di sopportazione di forme e durezza fuori da quelle che sono le nostre abitudini. Il cuscino termico lo consiglio per un tempo limitato, non credo che sia giusto che il nostro corpo si abitui a una fonte di calore in tutte le stagioni. Io preferisco, infatti, sempre un cuscino anallergico e traspirante. Il calore, soprattutto, se indotto, può diventare insopportabile alla lunga.

Come prendersi cura di un cuscino ortopedico cervicale?

Tutti questi cuscini di nuova generazione sono fatti di materiali traspiranti e lavabili, quindi il mio consiglio è sempre quello di lavare questi cuscini ogni tot giorni, io addirittura azzarderei ogni settimana vista la facilità con cui questa operazione può essere effettuata. Il materiale ipoallergenico permette una perfetta durata del prodotto nel tempo, anche se, come ben sappiamo, ogni 5 anni dovremmo cambiare cuscino perché tende, comunque a deteriorarsi. Il cuscino è antimacchia ma la federa no, quindi provvedete a lavarla ogni settimana, così come a pulire con un panno umido il cuscino. Altro consiglio è quello di far prendere aria, comunque, al materasso e al cuscino, lasciandoli sul terrazzo all’aperto, senza esporli direttamente al sole. Basta davvero poco per vivere meglio e vivere sano, davvero.